Marco
Belli


Di Traverso School

Il re del flat track

Marco Belli assomiglia alle moto che guida: semplici, genuine, e divertenti.
Varesino, quasi 47 anni, di cui una buona parte passati in sella, di traverso, sugli ovali di tutto il mondo. Questa è la presentazione che dà di sé Marco Belli, il “re del flat track”, oggi tecnico federale FMI e fondatore della Di Traverso Flat Track School.
Il flat track è una disciplina spettacolare fatta su piste ovali di terra battuta. Le moto utilizzate non dispongono di freno anteriore e richiedono una tecnica di guida specifica per ottenere la derapata, tecnica oggi stimata anche da chi fa gare di velocità in pista. Una vita inseguendo la derapata perfetta: tanto istinto, zero elettronica.
La sua passione nasce già da piccolo, quando con le biciclette Saltafoss si divertiva a tirare il freno posteriore per fare le sgommate. Da questo alla moto il passaggio è breve. Corre per parecchi anni in Italia e poi all’estero, soprattutto in Inghilterra, dove il flat track era in costante ascesa.
Driftando e sgasando Marco si è guadagnato 4 titoli italiani, 3 inglesi, 2 europei e 2 americani, affermandosi come il “re del flat track”.
Decide poi di tornare in Italia e fondare la Di Traverso School, per insegnare la sua disciplina.
“All’estero mi sentivo un “cervello in fuga”. Non senza difficoltà sono tornato in Italia e ho fondato la Di Traverso per portare a tutti la mia passione”
Oggi, dopo una carriera di grandi fatiche e gratificazioni, Marco è conosciuto come il “Prof.” e con la Di Traverso mette a disposizione di tutti i motociclisti la sua esperienza, i trucchi e una straordinaria dose di entusiasmo per insegnare il controllo della derapata e far vivere l’emozione del rapporto dinamico e intimo tra moto e pilota sugli sterrati.
Pakelo ha creduto in lui e nella sua Di Traverso School fin dall’inizio, dando fiducia e supporto al progetto. Così la stima reciproca, la dedizione al lavoro, la passione e l’attenzione ai dettagli hanno permesso loro di costruire qualcosa di grandioso.
Go fast, turn left: Questo per me è essere un Pakelo hero!”

#PakeloHeroes

Il tuo browser non è aggiornato!

Aggiornalo per vedere questo sito correttamente. Aggiorna ora

×